Ho deciso che piangere è tempo e fatica gettati al vento, e ritorno alla mia vecchia consolazione: il sistema solare non avrà più di quattro miliardi e mezzo di anni terrestri da vivere ancora. Così, a tempo scaduto, tutto quanto si è prodotto nel bene e nel male nel corso del lampo che abbiamo trascorso sul pianeta Terra prima di segare il ramo su cui stavamo a cavalcioni sarà svanito da tempo immemorabile.
Nell’attesa, raccolgo fior da fiore una piccola miscellanea di “novità”.
Se i nostri “politici” (evito qualunque aggettivo) continuano eroicamente a difendere l’indifendibile sorretti da chi, travestito con sprezzo del ridicolo da scienziato, ha graziosamente offerto a titolo rigorosamente gratuito la propria complicità, a noi che, per una malignità della sorte, scienziati siamo davvero è vietato analizzare la serie di intrugli. Però c’è qualcuno che è riuscito a mettere il naso nella documentazione delle case farmaceutiche.
Da lì non si apprende granché, perché, in sostanza, chi aveva occhi per vedere, neuroni per ragionare e tasche impermeabili alla tentazione sapeva già tutto. Comunque, a proposito di un po’ di quanto è emerso, la giornalista statunitense dottoressa Naomi Wolf (https://t.me/NaomiWolfDr), esaminando alcune delle migliaia di documenti interni rilasciati tra Pfizer e il governo, ha “scoperto” che
– la fertilità delle donne è crollata;
– l’mRNA attacca anche i testicoli maschili;
– non poche donne incinte hanno perso i figli mentre venivano “vaccinate”;
– non siamo sicuri di come cambierà lo sviluppo dei giovani maschi, supponendo che nascano con successo da genitori vaccinati;
– le nanoparticelle lipidiche si accumulano nelle ovaie delle donne;
– sono armi di spopolamento.
Naturalmente, si tratta di qualcosa che avevamo già denunciato, pur senza destare interesse nella mandria di animali da reddito e suscitando, invece, l’ilarità di quella che viene comicamente chiamata “comunità scientifica”. Però, un punto mi è parso d’interesse e mi ha acceso la luce su di un aspetto al quale non avevo pensato. Tra le mille ovvietà, si dice che quei pastrocchi attaccano le funzioni dei testicoli. Senza entrare in discussione sulla correttezza di qualcosa che coinvolge solo l’anatomia e la fisiologia del passato (viene precisato che i testicoli sono accessorio maschile!), ecco, allora, che si spiega la “razionalità” di “politici”, “scienziati”, “virologi” televisivi e “giornalisti”.
Cambiando argomento, al di là dell’oceano, Diosdado Cabello (vicepresidente del Partito socialista unito del Venezuela) dice: «L’Unione europea è sinonimo di nulla, cioè una mafia organizzata per eseguire gli ordini impartiti dagli Stati Uniti.» Resto senza parole. Come fa a saperlo?
A casa nostra, invece, il vecchio compagno di liceo Daniele Giovanardi m’informa che i dipendenti del Comune di Modena ricevono pubblicità elettorale sulla loro casella di posta elettronica messa a disposizione dal Comune stesso, ovviamente a spese dei contribuenti e per il loro esclusivo interesse (https://www.lapressa.it/articoli/politica/mail-dipendenti-usata-per-spot-mezzetti-la-sinistra-non-conosce-etica.) Ci sorprenderemo se la pubblicità arriva dal partito che, proteiforme com’è, di fatto è da molti decenni padrone assoluto della città? Ci sorprenderemo constatando che ciò che appartiene di diritto a tutti viene utilizzato per scopi che con quel tutti stridono? Ci sorprenderemo se chi dovrebbe vigilare sarà colto da un attimo di distrazione? Ci sorprenderemo se alle prossime elezioni quei personaggi riceveranno il solito plebiscito ad angolo retto?

Suvvia siamo ottimisti, può anche darsi che l’Occidente, sul viale del tramonto, nell’entusiasmo di testare nuove gittate nucleari e altre pinzillacchere, ci regali un bel fuoco d’artificio totale,regale cornice al nostro epilogo.
Solo i grandi sapranno apprezzarlo. In altre parole, io e un certo Montanari,di sicuro..
I cuori oltre l’ostacolo per chi ci seguirà.
Avulso
di Cassandra è figlio erede di commedie, arti
oracolo certamente
scomodo e disprezzato
Nemico della gente..
Invidiato e all’indice tenuto.
Sacerdote laico a suo modo di retorica poetica e di ambiente.
Non voglio cerimonie
Non voglio facce lavate e lavate di faccia
Date retta,L’incenso risparmiate.
Tanto lo so’ che morto mi volevate..
Tanto lo
so’ che appena giravo l’angolo si facevano grasse risate
E dicevano:”
Perché devi essere meglio di me?
Perché devi avere più di me?
Non ho io …e non devi avere nemmeno te!.
Ti preferivo quando eri uno dei tanti
innocuo tra gli inconcludenti
quando ti potevamo controllare quando non ti montavi la testa e volevi scrivere cose amare…
Quando non scrivevi cose che suscitano interesse e ammirazione
Togliendo protagonismo a tutta la popolazione..:
“Mio figlio si è laureato con 110 e lode
Adesso è magistrato
Anch’io ho ho preso il master e sono ricercato ..”.
“E tu che cosa hai fatto ? Che cosa hai partorito?
Hai solo pubblicato parole alla rinfusa
Inconcludente dissennato!”
miserabili maestri di voi stessi
Accademia unica dell illazione,
dell’ingiuria, del sarcasmo vigliacchetto del non sono stato io…
Del fuori luogo,
infelice infelicitante
occhiante…
Bisbiglio tagliente meditato …
Del non detto ,dell’approsimato ..
Del trattenuto tra i denti…
serrati e impenitenti.
sì… come la propria esistenza
ombra maligna decisa
di chi è solo un povero ignorante.
‘..ma chi ti credi di essere non sai niente…
Baci di giuda e abbracci di rito a coronamento
Sorriso di circostanza simulato miserabile e forzato ma dovuto per apparire .. congiurante
Ora sono morto
In quelle pagine c’è tutto il mio torto
Quello fatto a voi… Naturalmente…
essenza del mio creato
Ma Sento e vedo tutto
Non a caso
Vedo Chi vivo non mi poteva vedere e morto non si pareva a saziare.
Ma a tutti dico …
Io… A differenza vostra ,
ho amato.
E mo’…. come state?!
E mo’… Che non ci son più… Che fate?!.
E quando la barba allo specchio ogni mattina vi farete
Vedrete l’immagine di un Dorian Gray a cui appartenete
Vergognandovi un pochino
Di quel che siete….